Statuto dell’Associazione

GRUPPO ESCURSIONISTI LONATO DEL GARDA – BRESCIA

La montagna è la nostra passione”

ART. 1 – COSTITUZIONE SEDE E DENOMINAZIONE

È costituita, ai sensi delle disposizioni vigenti, l’Associazione denominata:

“GRUPPO ESCURSIONISTI LONATO DEL GARDA – BRESCIA – LA MONTAGNA È LA NOSTRA PASSIONE”

con sede in via Paolo Chimeri, 170 – Lonato del Garda (BS)

L’Associazione non ha fini di lucro, è aconfessionale e apolitica.

ART. 2 – DURATA     L’Associazione ha durata illimitata.

ART. 3 – SCOPO ED OGGETTO SOCIALE

 L’Associazione, si propone di favorire e diffondere il rispetto per la natura, l’escursionismo, e tutte le attività sportive culturali inerenti, attraverso organizzazione di escursioni, visite a Musei, Giardini Botanici, luoghi storici. Promuove l’educazione ambientale e il rispetto del territorio. Conduce uscite sul territorio con scolaresche su richiesta del dirigente scolastico o chi per esso. Si fonda sul principio di parità e pari opportunità tra donne e uomini.

ART. 4 – SOCI

L’Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali. L’adesione all’Associazione è volontaria ed avviene secondo le modalità di cui al successivo art. 5. Al momento dell’adesione il socio è automaticamente iscritto alla FIE (Federazione Italiana Escursionismo) che prevede una Polizza Infortuni consultabile all’indirizzo: https://www.fieitalia.it/affiliazioni-e-assicurazioni/assicurazioni/

I soci si dividono in:

soci ordinari: coloro che abbiano compiuto la maggiore età, versano la quota associativa, hanno diritto al voto e sono eleggibili alle cariche sociali;

soci onorari: coloro che, per eminenti meriti personali, vengano ammessi come tali dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio direttivo, non sono tenuti al pagamento della quota associativa, partecipano all’Assemblea dei soci senza diritto di voto, non sono eleggibili alle cariche sociali.

ART. 5 – MODALITA’ DI AMMISSIONE DEI SOCI

L’ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda.  Sull’accoglimento della domanda si pronuncia a insindacabile giudizio il Consiglio direttivo.

ART. 6 – QUOTA SOCIALE

La misura della quota sociale è fissata annualmente dal Consiglio direttivo. Il rinnovo annuale può essere effettuato dal primo al trentun dicembre di ogni anno. Coloro che non abbiano provveduto a mettersi in regola con tale adempimento, decadranno automaticamente dalla qualifica di socio e dall’Assicurazione infortuni legata alla FIE. Per l’anno 2023 è fissata in € 30, 00. Per una coppia il costo è di € 50,00.

ART. 7 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Tutti i soci hanno diritto:

1)            a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione;

2)            a partecipare all’Assemblea con diritto di voto compreso eventuali deleghe;

3)            ad accedere alle cariche associative;

Tutti i soci sono tenuti:

1)            ad osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

2)            a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione e a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con le aspirazioni che ne animano l’attività nel qual caso in ogni momento potranno essere espulsi dopo una valutazione del Consiglio Direttivo;

3)            a versare la quota associativa annuale;

ART. 8 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono Organi dell’Associazione:

1)            l’Assemblea dei soci;

2)            il Consiglio Direttivo;

3)            Il Presidente;

4)            Il Vicepresidente;

5)            Il Segretario;

6)            Il Tesoriere.

ART. 9 – ASSEMBLEA

L’Assemblea è composta da tutti i soci ed è l’organo sovrano dell’Associazione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione. Ogni socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non potrà ricevere più di due deleghe.

ART. 10 – CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea si riunisce in seduta ordinaria, su convocazione del Presidente, almeno una volta all’anno per l’approvazione del Bilancio e ogniqualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo o almeno un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.

L’Assemblea ordinaria indirizza tutta la vita dell’associazione ed in particolare:

1)            approva i bilanci consuntivo e preventivo;

2)            elegge i componenti del Consiglio direttivo;

3)            delibera gli eventuali regolamenti interni e le sue variazioni;

4)            delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale, che il Consiglio direttivo riterrà di sottoporle.,

L’Assemblea straordinaria delibera:

1)            sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto;

2)            sullo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

Sia l’Assemblea ordinaria che quella straordinaria sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal Vice­ presidente e, in assenza di entrambi dal componente del Consiglio direttivo più anziano di età.

Le convocazioni sono effettuate mediante posta elettronica all’indirizzo del socio.

ART. 11 – VALIDITA’ DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci.

In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

ART. 12 – VOTAZIONI

Le deliberazioni dell’Assemblea  sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per le deliberazioni riguardanti la modifica dell’atto costitutivo e dello statuto, per le quali è necessaria la presenza di almeno tre quarti dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell’Associazione e la relativa devoluzione del patrimonio residuo, per la quale è necessaria la presenza dei tre quarti e il voto favorevole di tutti i presenti (vedi art. 21 c.c.). Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto.

ART. 13 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio direttivo è l’organo di amministrazione e di direzione dell’Associazione. Esso è formato da cinque membri, nominati dall’Assemblea dei soci fra i soci medesimi. I membri del Consiglio direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio direttivo decadano dall’incarico, il Consiglio medesimo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nell’impossibilità di attuare detta modalità o nel caso in cui decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio direttivo.

Il Consiglio direttivo nomina al suo interno un Vicepresidente, un Segretario e un Tesoriere.

Al Consiglio direttivo sono attribuite le seguenti funzioni:

1)            curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

 2)           curare l’organizzazione di tutte le attività dell’Associazione;

3)            curare l’osservanza delle prescrizioni statutarie e degli eventuali regolamenti;

4)            predisporre gli eventuali regolamenti che di volta in volta si renderanno necessari, facendoli

approvare dall’Assemblea dei soci;

5)            predisporre il bilancio preventivo e consuntivo;

6)            provvedere agli affari di ordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei soci ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale.

Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vicepresidente e, in assenza di entrambi, dal componente del Consiglio più anziano di età.

ART. 14 – IL PRESIDENTE

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione, nonché Presidente dell’Assemblea dei soci e del Consiglio direttivo. È eletto dal Consiglio direttivo tra i suoi membri e dura in carica anni tre.

In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente o, in assenza, al membro del Consiglio più anziano d’età.

Il Presidente ha la firma sociale sugli atti che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.

Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo e, in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva, che egli dovrà contestualmente convocare.

ART. 15 – IL VICEPRESIDENTE

Il Vicepresidente rappresenta l’Associazione in tutti i casi in cui il Presidente sia impossibilitato a farlo, e quando abbia ricevuto apposita delega dal Presidente stesso.

ART. 16 – SEGRETARIO e TESORIERE

Il Segretario e il Tesoriere sono scelti dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Egli dirige gli uffici di segreteria dell’Associazione, cura il disbrigo delle questioni correnti, attenendosi alle direttive impartitegli dal Presidente.

ART. 17 – GRATUITA’ DEGLI INCARICHI

Tutte le cariche menzionate nel presente Statuto sono normalmente gratuite, salvo il rimborso delle spese debitamente documentate sostenute in nome e per conto dell’Associazione e/o per l’assolvimento di uno specifico incarico, ove preventivamente autorizzate dall’Assemblea.

ART. 18 – PATRIMONIO

Il patrimonio sociale è indivisibile, da esso l’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività, ed è costituito:

1)            da beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualsiasi titolo;

2)            dai contributi dei propri soci;

3)            da contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi;

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite dal Consiglio direttivo.

ART. 19 – ESERCIZIO SOCIALE   L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

ART.  20 – SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei soci che deve nominare uno o più liquidatori, preferibilmente tra gli amministratori ed i soci, stabilendone i poteri. In caso di scioglimento per qualunque causa, l’Associazione devolve il suo patrimonio ad altre organizzazioni con finalità identiche o analoghe.

ART.  21 – GRUPPO WHATSAPP

L’associato farà parte di un gruppo WhatsApp che dovrà attenersi ad un regolamento bel preciso che verrà comunicato all’atto della creazione. In caso di inosservanza del regolamento l’associato verrà escluso da tale gruppo.

“In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca.”
John Muir